Perdita del peso Fsck
fsck (”file system check” oppure “file system consistency check“) è un comando degli ambienti unix per la verifica del file system. Permette il controllo dell’integrità dei dati presenti sul disco e, in caso di perdita parziale o totale di essi, ne permette, se possibile, il recupero.
Solitamente, fsck è invocato automaticamente all’avvio quando il sistema rileva delle inconsistenze sul file system. In passato, su alcune distribuzioni Linux come per esempio Slackware, fsck veniva invocato sempre e comunque ogni trenta riavvii su file system non-journaled. L’amministratore di sistema può, tuttavia, invocarlo manualmente in caso di problemi con il file system in uso.
fsck viene solitamente mandato in esecuzione su file system montati in sola lettura, in caso contrario è possibile una perdita di dati.
Perdita del peso Chalkus
Chalkus (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell’Attica.
Il valore del chalkus era pari all’ottava parte dell’Obolo.
La collocazione del chalkus nell’antico sistema monetario greco
1 Talento = 60 Mine
1 Mina = 100 Dracme
1 Statere = 2 Dracme
1 Dracma = 6 Oboli
L’obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta ulteriormente divisa in ottavi.
Unità di misura romane
Perdita del peso Peso equivalente
In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.
Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:
<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>
Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.
- peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
- nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
- idrossido di sodio, NaOH
- peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
- idrossido di calcio, Ca(OH)2
- peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
- ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
- peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq
Perdita del peso Picnometro
Il picnometro è uno strumento di laboratorio utilizzato per la determinazione del peso specifico di un minerale o di una roccia, proprietà definita come rapporto tra il peso del materiale da esaminare e il volume della parte solida di esso. Un picnometro determina il peso specifico su rocce o minerali finemente polverizzati per escludere la presenza di aria o acqua che comprometterebbero la stima di tale proprietà.
Perdita del peso Coefficiente di Flusso di una Valvola
Il coefficiente di Flusso Cv ([m3/h] o [l/min]) corrisponde a una portata volumetrica sperimentale di una
valvola attraversata da acqua per la quale, per una corsa specifica, siano realizzate le seguenti condizioni:
- Perdita di carico (ΔpCv) attraverso la valvola pari a 1 bar (105 Pa)
- L’acqua deve avere una temperatura compresa tra 278 K e 313 K
Perdita del peso $ (disambigua)
$ è il simbolo di dollaro ed è usato essenzialmente per rappresentare valute.
$ di può anche riferire a:
- $ (film), noto anche come Dollars. Uscito in Italia con il titolo Il genio della rapina.
- <math>\mathrm{S}\!\!\!\Vert</math>, il Cifrão
$ è anche usato per :
Perdita del peso Tricoleucemia
La tricoleucemia o leucemia a cellule capellute (in inglese: hairy cell leukemia) è un tipo di leucemia linfatica cronica.
La prima conseguenza della malattia è la presenza nel sangue (ma anche nella milza, nel midollo osseo, nel fegato, e a volte nei linfonodi) di un accumulo di linfociti proliferanti che, all’osservazione microscopica, presentano delle caratteristiche propaggini filamentose del citoplasma.
Queste propaggini sono così sottili da essere simili a capelli.
La manifestazione clinica più frequente è un evidente ingrossamento della milza (splenomegalia), ma può capitare un ingrossamento del fegato (epatomegalia), una perdita di peso, astenia o una dispnea da sforzo.
La patologia colpisce maggiormente i maschi adulti.
La terapia contempla la somministrazione di interferone alfa.
Perdita del peso Marco di Colonia
Il marco di Colonia (in ted. Kölnische Mar(c)k) è stata un’unità di peso pari a 233,856 grammiKlütz: Münznamen….
Era usata per il peso dei metalli ed è stata il riferimento per molte monete tra cui lo Joachimsthaler che veniva coniato su un piede di nove pezzi per un marco di Colonia.
Era il marco più usato in Germania già nel XIII secoloKlütz: Münznamen…. Fu usato come visto per il primo tallero ed in seguito anche per altri sistemi monetari
Nel 1554 un’ordinanza monetaria imperiale fissò il peso del Reichsthaler ad un contenuto d’argento pari ad 1/9 del marco di Colonia.Klütz: Münznamen…. Quest’ordinanza fu la base dalla convenzione di Lipsia, del 1566, che estese la nuova moneta negli altri paesi di lingua tedesca.
Nel 1754, fu introdotto il Konventionsthaler che invece aveva un contenuto pari ad 1/10 del marco di Colonia, mentre la Prussia usava un tallero che conteneva argento pari ad 1/14 del marco di Colonia.
Il marco di Colonia fu in uso fino al 1857 quando fu introdotto il Vereinstaler che usava invece come riferimento la libbra metrica da 500 grammi.
Il marco era definito come mezza Pfund (libbra).
| Pfund (libbra) = | 2 Marks | = 467.71 grammi |
| Mark (marco) = | 8 Unzen | = 233.856 grammi |
| Unze (oncia) = | 2 Lot | = 29.232 grammi |
| Lot (Lot) = | 4 Quentchen | = 14.616 grammi |
| Quentchen = | 4 Pfennig | = 3.654 grammi |
| Pfennig = | 1/16 Lot | = 0.9135 grammi |
| Gran (grano) = | 1/18 Lot | = 0.812 grammi |
Perdita del peso Peso (Necrodeath)
Marco Pesenti, in arte Peso, è il batterista/cofondatore del gruppo thrash metal italiano Necrodeath.
Peso nacque a Milano il 20 gennaio 1965.
Iniziò a suonare la batteria all’età di 13 anni da autodidatta ma, sentendo il bisogno di perfezionarsi, prese, in seguito, lezioni da Ignazio De Caro a Genova. Le sue maggiori influenze batteristiche sono Dave Lombardo, Gene Hoglan, John Bonham, Raymond Herrera e il suo stesso maestro De Caro. Egli ammira anche batteristi estranei all’heavy metal come Simon Phillips e Dennis Chambers.
Dopo aver suonato in un gruppo formato durante il periodo scolastico, Peso fondò i Necrodeath nel 1984 (allora chiamati “Ghostrider”), uno dei primi gruppi thrash metal nati in Italia. Con questa band, il batterista mette in luce il suo stile aggressivo, essenziale e preciso, chiaramente ispirato a Dave Lombardo. Con il tempo, ha dato una maggior vena compositiva al suo modo di suonare, sviluppando varie tecniche con la doppia cassa.
Oltre ai Necrodeath, ha suonato altri progetti musicali, come Sadist e Raza de Odio.
Peso insegna anche alla “Roland School of Music” di Genova, specializzato nella didattica di batteria hard rock/heavy metal.
Perdita del peso Coefficiente di Flusso di una Valvola
Il coefficiente di Flusso Cv ([m3/h] o [l/min]) corrisponde a una portata volumetrica sperimentale di una
valvola attraversata da acqua per la quale, per una corsa specifica, siano realizzate le seguenti condizioni:
- Perdita di carico (ΔpCv) attraverso la valvola pari a 1 bar (105 Pa)
- L’acqua deve avere una temperatura compresa tra 278 K e 313 K
Perdita del peso Peso per asse
Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).
Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.
Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.
La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:
- di aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,
- la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
- un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.
Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.
Massa per asse e Massa per metro corrente
Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)
(Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)
| Categoria | Massa per asse
in tonnnellate |
Massa per metro corrente
in tonnellate |
| A | 16 | 5,0 |
| B1 | 18 | 5,0 |
| B2 | 18 | 6,4 |
| C2 | 20 | 6,4 |
| C3 | 20 | 7,2 |
| C4 | 20 | 8,0 |
| D2 | 22,5 | 6,4 |
| D3 | 22,5 | 7,2 |
| D4 | 22,5 | 8,0 |
Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.
Perdita del peso Peta (prefisso)
Peta è un prefisso SI che esprime il fattore 1015, ovvero 10005, ovvero 1 000 000 000 000 000, ovvero un milione di miliardi.
È stato adottato nel 1975 dalla CGPM. Questa sigla deriva dalla parola greca penta (con perdita della “n” come Tera (simbolo) deriva da tetra con perdita della “t”) e ricorda la quinta potenza di 1000.
Perdita del peso Peso equivalente
In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.
Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:
<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>
Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.
- peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
- nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
- idrossido di sodio, NaOH
- peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
- idrossido di calcio, Ca(OH)2
- peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
- ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
- peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq
Perdita del peso Caratterizzazione del carbone
La caratterizzazione del carbone è lo studio analitico finalizzato alla determinazione della composizione chimica del carbone.
Questa è estremamente complessa ed è tuttora oggetto di studio. In generale si distinguono componenti organiche (che sono prevalenti) dette macerale ed inorganiche (costituenti minori) dette minerale. Esistono due tipi di analisi per caratterizzare il carbone:
- l’analisi immediata o approssimata e
- l’analisi elementare.
Analisi immediata o approssimata
Consente di determinare umidità, ceneri, sostanze volatili e carbonio fisso secondo le seguenti metodologie:
- umidità: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento a 104-110°C prolungato fino a peso costante.
- ceneri: percentuale di peso residua dopo combustione completa.
- sostanze volatili: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento del campione essiccato in assenza di aria fino a 950°C per 7 minuti.
- carbonio fisso: si ottiene per sottrazione dal peso totale di tutti gli altri contributi.
Le grandezze sopra descritte hanno un’influenza diretta sulla combustione
| Grandezza | Influenza su |
|---|---|
| umidità | potere calorifico |
| ceneri | residuo incombustibile |
| sostanze volatili | modalità di combustione e stabilità |
| carbonio fisso | classe di appartenenza |
Consente di determinare il tenore in peso dei principali costituenti atomici del carbone: carbonio, idrogeno, ossigeno, zolfo e azoto.
Tale determinazione si effettua su materiale essiccato e non tiene conto delle ceneri. Viene quindi accoppiata con quella del contenuto di ceneri e di umidità.
I risultati dell’analisi elementare consentono di stimare:
- potere calorifico
- rango di carbonificazione
- quantità prodotta di alcuni degli inquinanti che si formano durante la combustione (ossidi di azoto e di zolfo).
Nella lettura dei dati di analisi occorre prestare attenzione alla base di calcolo con cui vengono forniti. Ci sono più possibilità: peso totale, base secca, base umida priva di ceneri, base secca priva di ceneri.
Sono spesso effettuate le seguenti analisi:
- distribuzione dello zolfo: minerale (FeS2, solfati) ed inorganico (20 - 80% del totale). Il contnuto di zolfo definisce il grado del carbone (S<1% basso zolfo, S=1-3% medio zolfo, S>3% alto zolfo).
- analisi del contenuto minerale (SiO2, Al2O3, Fe2O3, CaO, MgO, Na2O, K2O, BaO, TiO2, P2O5) e valutazione del comportamento a fusione
Il carbone viene utilizzato anche per vulcanizzazione.
delle ceneri.
Perdita del peso Elephas cypriotes
L’elefante nano di Cipro era un elefante nano vissuto nel Pleistocene sull’omonima isola.
Recenti stime indicano che il suo peso non era di molto superiore ai 200 kg, il che, considerando una discendanza diretta degli elefanti nani dagli elefanti veri e propri del continente, significava una perdita di peso del 98%, rispetto ad un esemplare di Elephas antiquus di 10.000 kg.
I molari di questi animali erano invece ridotti di circa il 40% rispetto a quelli degli elefanti veri e propri.
L’elefante nano di Cipro si estinse circa 10.000 anni fa.