Perdita del peso Peta (prefisso)
Peta è un prefisso SI che esprime il fattore 1015, ovvero 10005, ovvero 1 000 000 000 000 000, ovvero un milione di miliardi.
È stato adottato nel 1975 dalla CGPM. Questa sigla deriva dalla parola greca penta (con perdita della “n” come Tera (simbolo) deriva da tetra con perdita della “t”) e ricorda la quinta potenza di 1000.
Perdita del peso Gravità specifica
La gravità specifica (o densità relativa) è una grandezza adimensionale, definita come il rapporto tra il peso (o la densità) di un corpo e il peso (o la densità) di un volume di acqua pari al volume del corpo stesso alla temperatura di <math>4\,^\circ\mathrm{C}</math>:
<math>G_s = \frac{P}{P_{\mathrm{acqua}}} = \frac{\delta}{\delta_{\mathrm{acqua}}}</math>,
dove <math>P</math> rappresenta il peso e <math>\delta</math> la densità.
- poiché la densità dell’acqua è pari a <math>1 \; g / cm^3</math>, la gravità specifica è numericamente uguale alla densità espressa in <math>g / cm^3 \,\!</math>.
Gravità specifica e galleggiamento
Per il principio di Archimede, la galleggiabilità di un corpo dipende dal rapporto tra il peso del corpo e il peso del liquido spostato, ma tale rapporto è anche equivalente al rapporto tra le rispettiva gravità specifiche; vale pertanto la seguente regola: un corpo immerso in un liquido galleggia se la sua gravità specifica è inferiore a quella del liquido stesso, affonda se è superiore, resta sospeso se è uguale.
Perdita del peso Vescica neurogena
Per vescica neurogena si intende una perdita del controllo della minzione conseguente a lesioni nervose.
La vescica è innervata prevalentemente dal sistema nervoso parasimpatico le cui fibre la collegano al centro sacrale del midollo spinale, posto tra le vertebre S2 e S3.
Si identificano:
- vescica neurogenica disinibita
Per perdita dell’inibizione centrale da lesioni delle fibre efferenti frontali e/o spinali.
La sensibilità vescicale è conservata, le contrazioni vescicali avvertite ma disinibite con svuotamento della vescica a basso volume.
Si ha incapacità di controllare la minzione.
- vescica neurogenica riflessa
Per lesioni spinali tra mesencefalo e centri sacrali della minzione con interruzione delle fibre afferenti ed efferenti al centro corticale.
La sensibilità vescicale è perduta, la minzione è riflessa e inconscia, le contrazioni vescicali non sono avvertite né inibite, con svuotamento vescicale a basso volume.
- vescica neurogenica autonoma
Per lesioni della corda sacrale o della cauda equina con interruzione delle fibre afferenti ed efferenti dell’arco diastaltico sacro-vescicale.
Si ha insensibilità vescicale, abolizione della minzione volontaria e anche riflessa, sovradistensione con svuotamento da sovrappieno (iscuria paradossa).
- vescica neurogenica atonica
Per lesioni delle radici del nervo sacrale posteriore con interruzione delle fibre afferenti dell’arco diastaltico sacro-vescicale.
Si ha insensibilità vescicale, abolizione della minzione riflessa, sovradistensione (ritenzione urinaria), svuotamento da sovrappieno.
La perdita involontaria di urina può verificarsi anche per altre condizioni:
- incontinenza da stress, per indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico
- sovradistensione della vescica (incontinenza da sovrappieno)
Perdita del peso Handicap (ippica)
Handicap serve a determinare una particolare categoria di corse al galoppo, dove un esperto, detto appunto handicapper, o più, stabiliscono una scala di valori attribuendo il peso che dovranno portare in gara i singoli cavalli. Questo allo scopo di dare le stesse possibilità di vittoria ad ogni cavallo.
Il peso viene determinato dal peso del fantino, più quello della sella, in più si aggiungono dei pesi in piombo fin quando è necessario. Ovviamente il cavallo migliore avrà il peso maggiore, detto anche “Top Weight” e via via a scalare tutti gli altri. I cavalli che presentano i pesi più bassi sono chiamati in gergo anche “pesini”.
Le corse ” handicap”, si suddividono anche, in “handicap di minima“, “handicap ad invito”, “handicap principale“, “handicap limitato”, in base all’importanza della gara e alla qualità dei soggetti che vi possono partecipare.
Talvolta il peso effettivo portato dall’insieme dei cavalli, si discosta da quello assegnato ufficialmente dall’handicapper. Questo accade quando il peso piùalto tra i cavalli dichiarati partenti è inferiore a un peso predeterminato dal tipo di corsa, per cui tutta la scala dei pesi viene adeguata a quel peso
Perdita del peso Top Weight
Termine tecnico dell’ippica, che sta ad indicare il cavallo che in una corsa di galoppo ha il peso più alto rispetto a quello di tutti gli altri.
Da ricordare infatti, che nelle gare di galoppo ai cavalli viene attribuito un peso, in base al valore dimostrato nelle gare precedenti.
Il carico si compone dal peso del fantino, più quello della sella, più quello dato da alcune zavorre di piombo.
Tutto questo al fine di dare, teoricamente, ad ogni concorrente le stesse possibilità di vittoria.
Perdita del peso Peso proprio
Per peso proprio di una struttura, nel campo delle costruzioni civili, si intende il solo peso delle strutture che sorreggono la costruzione. Nei casi di materiali omogenei, basta fare il prodotto del peso specifico per il volume, trascurando i pesi dei materiali utilizzati per le unioni. In caso di strutture composte, o comunque di materiali non omogenei, il calcolo è più complesso e comporta una valutazione specifica.
Perdita del peso Peso cubano
Cuba ha 2 monete: il Peso Cubano chiamato Moneda Nacional (MN) che è utilizzato principalmente dai cubani che con questa valuta ricevono il salario dalle imprese statali e le pensioni e il Peso cubano convertibile (CUC), la valuta utilizzata dai turisti e dagli stessi cubani come pagamento di benzina, alberghi, ristoranti e la maggior parte di cibi e prodotti d’importazione. Fino al 2004 circolava il dollaro statunitense che ora non solo non viene accettato ma viene penalizzato al cambio (- 20% ca.).
Il peso cubano (MN) circola a Cuba in monete da 1, 5 e 20 centesimi (centavo) e da 1 e 3 peso. Le banconote sono in tagli da 1, 3, 5, 10, 20, 50 e 100 peso.
La prima emissione del peso cubano fu una serie di banconote stampate nel 1857. La valuta fu emessa solamente in banconote fino al 1915, quando furono coniate le prime monete. Nel 1959, quando Fidel Castro prese il potere, un peso valeva un USD. Perse di valore a causa dell’embargo degli Stati Uniti e la sospensione delle quote di zucchero. Questa sospensione fu la principale causa economica che spince Cuba a cercare un nuovo partner economico, l’Unione Sovietica. Con il collasso dell’Unione Sovietica nel 1991, il peso perse gran parte del suo valore ed il tasso di scambio cadde a 125 pesos per un USD. Recentemente il peso ha parzialmente riacquistato valore e oscilla tra i 23 e i 25 peso per dollaro.
Perdita del peso Abbasi
L’Abbasi è un’antica moneta d’argento della Persia. Prende il nome dallo scià Abbas I di Persia (1571 - 1629), un esponente della dinastia dei Safavidi.
La moneta è stata emessa per la prima volta nel 1620 con un peso di 7,7 g ed in seguito fino alla metà del XVIII secolo, con un peso in continua diminuzione. Fu emesso dal 1762 in Azerbaijan ed in Georgia, tra il 1804 ed il 1832 a Tiblisi, in Russia ed in Afganistan sotto i re Habibullah e Amanullah fino al 1926.
La moneta da un abbasi valeva in origine 4 Shahi.
Perdita del peso Peso filippino
Il peso (inglese o spagnolo) o piso (filipino) è la moneta ufficiale delle Filippine. È suddivisa in 100 sentimo (o centavos). Il suo codice ISO 4217 è “PHP”.
Il tasso di cambio con l’EURO è di 1 a 65 (fine 2006).
Le monete attualmente in circolazione sono nei tagli:
- 5 sentimo (poco usato)
- 10 sentimo (poco usato)
- 25 sentimo (poco usato)
- 1 piso
- 5 piso
- 10 piso
Le banconote attualmente in circolazione sono nei tagli:
- 5 piso (obsoleta)
- 10 piso (obsoleta)
- 20 piso
- 50 piso
- 100 piso
- 200 piso
- 500 piso
- 1000 piso
- 2000 piso (commemorativo)
Perdita del peso Emianopsia
L’emianopsia è la perdita della vista in metà del campo visivo.
Si distinguono vari tipi di emianopsie:
- emianopsia bitemporale (perdita del campo visivo temporale per lesione mediana del chiasma ottico);
- emianopsia binasale (perdita del campo visivo nasale per lesione bilaterale ad entrambi i margini del chiasma ottico, estremamente rara);
- emianopsie eteronime destra e sinistra (perdita del campo visivo destro o sinistro per lesione, rispettivamente, del tratto ottico di destra e di sinistra);
- emianopsie altitudinali (perdita della metà superiore o inferiore del campo visivo per lesione bilaterale delle radiazioni ottiche o della corteccia visiva, quando le lesioni sono monolaterali si parla di quadrantopsia ossia la perdita di un solo quadrante del campo visivo).
Perdita del peso Peso
Peso può riferirsi a:
Come moneta di origine spagnola, il peso (plurale pesos) è usato sia Spagna sia in molti stati sud americani; in genere equivale a 100 centavos.
- Peso (moneta) -
- Peso (Spagna) - moneta d’argento spagnola diffusa nelle colonie del Nuovo Mondo nel XVIII secolo
- Peso argentino - valuta corrente in Argentina
- Peso boliviano - Valuta fouri corso in Bolivia, sostituita dal boliviano
- Peso cileno - valuta corrente in Cile
- Peso colombiano - valuta corrente in Colombia
- Peso cubano - valuta corrente a Cuba
- Peso dominicano - valuta corrente nella Repubblica Dominicana
- Peso filippino - valuta corrente nelle Filippine
- Peso messicano - valuta corrente in Messico
- Peso uruguayano - Valuta corrente in Uruguay
Perdita del peso Bacino di ablazione
Il bacino di ablazione è la zona di un ghiacciaio in cui si ha perdita di ghiaccio per fusione, evaporazione, sublimazione e per distaccamento di masse. Il fenomeno che influenza maggiormente la perdita di ghiaccio è la fusione, ma in alcuni ghiacciai anche il distaccamento di iceberg assume un ruolo fondamentale. Spazialmente la zona di ablazione può essere identificata con la parte di ghiacciaio che risiede sotto la linea di equilibrio. È inoltre in questa zona dove avviene la deposizione dei sedimenti glaciali.
Perdita del peso Dislocamento
Il dislocamento di una nave è il peso dell’acqua spostata dallo scafo posto a galleggiare e per il principio di Archimede coincide con il peso dell’imbarcazione.
È misurato in tonnellate, dove 1 t = 1.000 kg.
Queste unità non devono essere confuse con le tonnellate di stazza, che sono invece una misura di volume.
Il volume di acqua spostata, calcolabile con procedimenti geometrici, è in relazione con il dislocamento secondo la formula:
- <math>\Delta = \gamma V \,\!</math>
dove Δ è il dislocamento in tonnellate, γ è il peso specifico del liquido (circa 1,026 per l’acqua di mare) e V è il volume in metri cubi.
Il calcolo deriva dal principio di Archimede secondo cui il peso di un oggetto galleggiante è equivalente al peso dell’acqua spostata.
Nei paesi anglosassoni il dislocamento è misurato in ton (Gran Bretagna) e long ton (Stati Uniti), corrispondenti a 1016,0469088 kg.
Si possono indicare tre tipi di utilizzo per il termine.
- Dislocamento: è il peso reale di una nave e del suo contenuto. Si usa per classificare le imbarcazioni non mercantili, poiché il loro carico è più o meno costante e non sono soggette al sistema di tariffe portuali usate per il commercio.
- Dislocamento a vuoto: misura il peso della nave senza carburante, carico, passeggeri, equipaggio, e provviste a bordo.
- Portata lorda: è il peso massimo che una nave può trasportare in condizioni di sicurezza e a pieno carico. Nel calcolo vanno inclusi i passeggeri, il carburante, l’equipaggio, le provviste e il carico. È ottenibile sottraendo al dislocamento il dislocamento a vuoto.
Perdita del peso Pescaggio
In un galleggiante, l’altezza della parte che rimane immersa nell’acqua e che intercorre quindi tra la linea di galleggiamento e il punto inferiore estremo della chiglia. Nella imbarcazioni da carico, il pescaggio varia in relazione al peso imbarcato ed è direttamente proporzionale ad esso, influenzando quindi la possibilità di navigare o meno a seconda della profondità del fondale di transito. Coerentemente con il principio di Archimede, il volume d’acqua compreso nel solido idealmente costituito dalla parte immersa corrisponde sommariamente al peso totale dell’imbarcazione.
Perdita del peso Maglio
Il Maglio ‘e un dispositivo meccanico per lavorazioni di fucinatura o stampaggio che deforma plasticamente un pezzo sotto l’azione di una pressione. La pressione puo’ essere sviluppata per semplice caduta della mazza (maglio a semplice effetto) per effetto combinato della forza peso e di un sistema idraulico (maglio a doppio effetto) o per solo sistema idraulico (maglio a contraccolpo) in cui la forza peso della mazza è in equilibrio con la forza peso dell’incudine sottostante.
Valle dei Magli