Perdita del peso Peso (Necrodeath)
Marco Pesenti, in arte Peso, è il batterista/cofondatore del gruppo thrash metal italiano Necrodeath.
Peso nacque a Milano il 20 gennaio 1965.
Iniziò a suonare la batteria all’età di 13 anni da autodidatta ma, sentendo il bisogno di perfezionarsi, prese, in seguito, lezioni da Ignazio De Caro a Genova. Le sue maggiori influenze batteristiche sono Dave Lombardo, Gene Hoglan, John Bonham, Raymond Herrera e il suo stesso maestro De Caro. Egli ammira anche batteristi estranei all’heavy metal come Simon Phillips e Dennis Chambers.
Dopo aver suonato in un gruppo formato durante il periodo scolastico, Peso fondò i Necrodeath nel 1984 (allora chiamati “Ghostrider”), uno dei primi gruppi thrash metal nati in Italia. Con questa band, il batterista mette in luce il suo stile aggressivo, essenziale e preciso, chiaramente ispirato a Dave Lombardo. Con il tempo, ha dato una maggior vena compositiva al suo modo di suonare, sviluppando varie tecniche con la doppia cassa.
Oltre ai Necrodeath, ha suonato altri progetti musicali, come Sadist e Raza de Odio.
Peso insegna anche alla “Roland School of Music” di Genova, specializzato nella didattica di batteria hard rock/heavy metal.
Perdita del peso Peso
Peso può riferirsi a:
Come moneta di origine spagnola, il peso (plurale pesos) è usato sia Spagna sia in molti stati sud americani; in genere equivale a 100 centavos.
- Peso (moneta) -
- Peso (Spagna) - moneta d’argento spagnola diffusa nelle colonie del Nuovo Mondo nel XVIII secolo
- Peso argentino - valuta corrente in Argentina
- Peso boliviano - Valuta fouri corso in Bolivia, sostituita dal boliviano
- Peso cileno - valuta corrente in Cile
- Peso colombiano - valuta corrente in Colombia
- Peso cubano - valuta corrente a Cuba
- Peso dominicano - valuta corrente nella Repubblica Dominicana
- Peso filippino - valuta corrente nelle Filippine
- Peso messicano - valuta corrente in Messico
- Peso uruguayano - Valuta corrente in Uruguay
Perdita del peso Claudio (Necrodeath)
Claudio è un chitarrista italiano che ha militato per molto tempo ne l gruppo thrash metal Necrodeath. Egli è stato il co-fondatore del gruppo, assieme al batterista Peso ed ha suonato in tutti i dischi della band, con l’eccezione di 100% Hell, ove è stato sostituito da Andy. Ha abbandonato il gruppo adducendo motivi familiari.
Perdita del peso Problema dei pesi di Bachet
Il problema dei pesi di Bachet è un problema inerente la scomposizione dei numeri interi positivi minori di N in somme algebriche di altri numeri interi dello stesso intervallo.
Il quesito inerente può essere cosi sintetizzato:
“Di quanti e quali pesi unitari distinti ha necessariamente bisogno un gioielliere per pesare sequenzialmente degli oggetti che vanno da 1 a N chilogrammi con una bilancia a due piatti?”
Per risolvere il quesito possiamo utilizzare un metodo forza-bruta o un metodo induttivo, enumerando i pesi necessari per piccoli valori di N, tentando di generalizzare il problema.
per N = 10
| Intero | Scomposizione |
| 1 kg | Peso necessario |
| 2 kg | Peso necessario |
| 3 kg | Ottenibile tramite 2Kg + 1Kg |
| 4 kg | Peso necessario |
| 5 kg | Ottenibile tramite 4Kg + 1Kg |
| 6 kg | Ottenibile tramite 4Kg + 2Kg |
| 7 kg | Ottenibile tramite 4kg + 2Kg + 1Kg |
| 8 kg | Peso necessario |
| 9 kg | Ottenibile tramite 8Kg + 1Kg |
| 10 kg | <Ottenibile tramite 8Kg + 2Kg |
Da ciò si denota come per potere pesare in una bilancia a due piatti un intero N siano al massimo necessari <math>\log_2 N\,</math> pesi (arrotondato all’intero superiore).
Questa tuttavia non è la soluzione ottimale.. Se ipotizziamo di potere inserire pesi anche nel secondo piatto (e di conseguenza potere effettuare sottrazioni), il numero di pesi necessari nel caso peggiore diminuisce.
se N = 10
| Intero | Scomposizione |
| 1 kg | Peso necessario |
| 2 kg | Ottenibile tramite 3Kg - 1Kg |
| 3 kg | Peso necessario |
| 4 kg | Ottenibile tramite 3Kg + 1Kg |
| 5 kg | Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg - 1Kg |
| 6 kg | Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg |
| 7 kg | Ottenibile tramite 9kg - 3Kg + 1Kg |
| 8 kg | Ottenibile tramite 9Kg - 1Kg |
| 9 kg | Peso necessario |
| 10 kg | Ottenibile tramite 9Kg + 1Kg |
In questo caso servono al più <math>\log_3 N\,</math> pesi, ovvero un numero minore.
Perdita del peso Fanghi di perforazione
I fanghi di perforazione sono dei fluidi indispensabili impiegati durante la perforazione dei pozzi di ricerca di acqua, idrocarburi o di vapore in geotermia.
I fanghi di perforazione servono principalmente per:
- lubrificare e raffreddare la trivella di perforazione che altrimenti riscaldandosi, per l’ attrito con la roccia, arriverebbe velocemente a rottura.
- Convogliare all’esterno i frammenti di terra e roccia scavati dalla perforatrice.
- Esercitare una contro pressione al fondo per contenere la fuoriuscita dei fluidi di strato ed evitare il rischio di eruzione di un pozzo (Blow Out)
- Sostenere le pareti del foro, onde evitarne franamenti e perdita del foro perforato.
Nella ricerca petrolifera il monitoraggio geologico dei fanghi di perforazione, tramite l’ analisi al microscopio dei frammenti di roccia permette di riconoscere la stratigrafia della successione rocciosa perforata e fornisce le prime indicazioni sulle caratteristiche petrofisiche dei reservoir.
Inoltre l’ analisi, tramite gascromatografi, dei fluidi contenuti nel fango uscente dal pozzo, fornisce importanti indizi per l’ individuazione dei livelli mineralizzati ad idrocarburi.
In taluni casi fanghi simili sono utilizzati temporaneamente per sostenere le pareti di trincee o oltre opere di scavo di ingegneria civile, prima della messa in opera del loro completamento finale.
Si possono distinguere fanghi:
- a base acquosa, sostanzialmente composti da argilla, prevalentemente bentonite
- a base acquosa e polimeri speciali
- ad emulsione di olio minerale con acqua
Nel caso di sovrapressioni, il peso specifico del fango viene appesantito aggiungendovi polveri composte da sosatnze ad elevato peso specifico, come barite o ematite
Perdita del peso Paralisi
Per paralisi (dal greco paràlysiscomposto di paralýo (rilascio, allento) e di lýsis (scioglimento, dissoluzione). A sua volta paralýo è composta da parà (oltre) e lýo (sciolgo)) si intende la perdita totale non irreversibile della funzione motoria di un organo, causata da lesione del nervo motore o da patologia di natura tossica, infiammatoria, o meccanico-traumatica del sistema nervoso o delle fibre muscolari.
Dal punto di vista sintomatologico si distinguono due tipi di paralisi: la paralisi flaccida, nella quale la muscolatura si presenta ipotonica, come nel caso di botulismo e la paralisi spastica, tipica del tetano nella quale, al contrario, i muscoli si presentano ipertonici.
La paralisi può decorrere o meno con la perdità della sensibilità, dipendendo questo fatto dalla contemporanea lesione della componente sensitiva nervosa.
Perdita del peso Efficienza aerodinamica
L’efficienza aerodinamica indica il rapporto tra portanza e la resistenza di un profilo alare o più genericamente di un velivolo. Siccome il velivolo produce solo resistenza e non portanza l’efficienza di un intero velivolo e peggiorata rispetto a quella di un ala a causa di una maggiore resistenza.
La sua formula è <math>P/R</math>, dove P è la portanza, ed R è la resistenza aerodinamica.
Si noti che il valore dell’efficienza, essendo il rapporto tra due misure in metri, è adimensionale, cioè non ha unità di misura.
Nell’uso comune del volo il termine efficienza aerodinamica o più comunemente efficienza è usato per indicare la distanza orizzontale percorsa dal veivolo perdendo un metro di quota in aria ferma. È uno dei parametri caratteristici del veivolo, e dipende solo dalle caratteristiche dello stesso. Ogni velivolo, ad un determinato carico (in genere si considera il peso massimo al decollo), ha una velocità caratteristica in cui l’efficienza è ottimale.
Si noti che il valore è misurato in aria ferma, in quanto l’effettiva perdita di quota rispetto al suolo può essere molto diversa dalla perdita di quota rispetto all’aria qualora l’aria si muova rispetto al terreno. Nell’aria in movimento la velocità di efficienza ottimale cambia, in particolare aumenta in caso di vento contrario o in caso di discenzenza (aria che scende) e diminuisce in caso di vento in coda o di ascendenza (aria che sale).
Se ad esempio un veivolo ha efficienza 30, significa che il veivolo è in grado di percorrere 30 metri in orizzontale perdendo un metro di quota. Gli alianti sono caratterizzati da valori di efficienza relativamente alti, in genere intorno a 30, ma possono raggiungere valori superiori a 70 nei modelli da gara. Un automobile non si muoverebbe a motore spento su un piano con un’inclinazione così bassa, mentre l’aliante raggiunge velocità intorno ai 100km/h.
Gli aeroplani a motore, a motore spento, raggiungono naturalmente valori di efficienza molto più bassi, tra 10 e 20.
L’efficienza, quella chilometrica si raggiunge ad una velocità ben determinata a seconda del peso, ma il valore di efficienza non cambia al variare del peso: per esempio un aliante (l’ASK-21) che con un pilota a bordo ha un efficienza di 34 a 85km/h, con due piloti a bordo ha un efficienza sempre di 34 ma a 90 km/h. La riduzione del peso serve infatti a migliorare un altro valore caratteristica importante: l’efficienza oraria, cioè quanto tempo rimane in aria una aliante perdendo una quota determinata: è importante che l’aliante scenda più lentamente possibile quando sta sfruttando una corrente ascensionale, così può guadagnare quota più velocemente. L’efficienza oraria dipende appunto dal peso: l’aliante con un solo pilota scende più lentamente. La velocità in cui l’efficienza oraria è ottimale (velocità minima variometrica) è sempre leggermente minore di quella in cui l’efficienza chilometrica ottimale: la prima si raggiunge infatti alla velocità di minore resistenza, l’altra alla velocità in cui è maggiore il rapporto fra portanza e resistenza.
L’aliante con efficienza migliore mai costruito è l’ETA, con ben 72.
Perdita del peso Gravità specifica
La gravità specifica (o densità relativa) è una grandezza adimensionale, definita come il rapporto tra il peso (o la densità) di un corpo e il peso (o la densità) di un volume di acqua pari al volume del corpo stesso alla temperatura di <math>4\,^\circ\mathrm{C}</math>:
<math>G_s = \frac{P}{P_{\mathrm{acqua}}} = \frac{\delta}{\delta_{\mathrm{acqua}}}</math>,
dove <math>P</math> rappresenta il peso e <math>\delta</math> la densità.
- poiché la densità dell’acqua è pari a <math>1 \; g / cm^3</math>, la gravità specifica è numericamente uguale alla densità espressa in <math>g / cm^3 \,\!</math>.
Gravità specifica e galleggiamento
Per il principio di Archimede, la galleggiabilità di un corpo dipende dal rapporto tra il peso del corpo e il peso del liquido spostato, ma tale rapporto è anche equivalente al rapporto tra le rispettiva gravità specifiche; vale pertanto la seguente regola: un corpo immerso in un liquido galleggia se la sua gravità specifica è inferiore a quella del liquido stesso, affonda se è superiore, resta sospeso se è uguale.
Perdita del peso Peso equivalente
In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.
Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:
<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>
Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.
- peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
- nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
- idrossido di sodio, NaOH
- peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
- idrossido di calcio, Ca(OH)2
- peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
- ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
- peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq
Perdita del peso Peso equivalente
In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.
Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:
<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>
Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.
- peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
- nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
- idrossido di sodio, NaOH
- peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
- idrossido di calcio, Ca(OH)2
- peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
- permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
- peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
- ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
- peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq
Perdita del peso Anosmia
L’anosmia è la perdita totale della capacità di percepire gli odori. Può essere transitoria o permanente e consegue, di solito, a malattie di tipo respiratorio, in particolare a carico del tratto nasale. La perdita totale dell’olfatto può anche essere causata da un trauma cranico, dal Morbo di Parkinson e dal Morbo di Alzheimer.
Differisce dalla disosmia, che provoca una disfunzione della capacità olfattiva senza perdita totale.
Perdita del peso Fanghi di perforazione
I fanghi di perforazione sono dei fluidi indispensabili impiegati durante la perforazione dei pozzi di ricerca di acqua, idrocarburi o di vapore in geotermia.
I fanghi di perforazione servono principalmente per:
- lubrificare e raffreddare la trivella di perforazione che altrimenti riscaldandosi, per l’ attrito con la roccia, arriverebbe velocemente a rottura.
- Convogliare all’esterno i frammenti di terra e roccia scavati dalla perforatrice.
- Esercitare una contro pressione al fondo per contenere la fuoriuscita dei fluidi di strato ed evitare il rischio di eruzione di un pozzo (Blow Out)
- Sostenere le pareti del foro, onde evitarne franamenti e perdita del foro perforato.
Nella ricerca petrolifera il monitoraggio geologico dei fanghi di perforazione, tramite l’ analisi al microscopio dei frammenti di roccia permette di riconoscere la stratigrafia della successione rocciosa perforata e fornisce le prime indicazioni sulle caratteristiche petrofisiche dei reservoir.
Inoltre l’ analisi, tramite gascromatografi, dei fluidi contenuti nel fango uscente dal pozzo, fornisce importanti indizi per l’ individuazione dei livelli mineralizzati ad idrocarburi.
In taluni casi fanghi simili sono utilizzati temporaneamente per sostenere le pareti di trincee o oltre opere di scavo di ingegneria civile, prima della messa in opera del loro completamento finale.
Si possono distinguere fanghi:
- a base acquosa, sostanzialmente composti da argilla, prevalentemente bentonite
- a base acquosa e polimeri speciali
- ad emulsione di olio minerale con acqua
Nel caso di sovrapressioni, il peso specifico del fango viene appesantito aggiungendovi polveri composte da sosatnze ad elevato peso specifico, come barite o ematite
Perdita del peso Peso messicano
Il peso messicano è la valuta del Messico. Il simbolo del peso messicano è quello del dollaro: $, oppure Mex$ per distinguerlo dal dollaro statunitense. Il codice ISO 4217 è MXN; prima della rivalutazione del 1993 era usato il codice “MXP”. Il peso è suddiviso in 100 centavos, rappresentate dal simbolo ¢. Il termine peso deriva dalla corrispondente parola spagnola peso (con lo stesso significato italiano).
Queste sono le monete attualmente in circolazione:
- 5 centavos (poco usato)
- 10 centavos
- 20 centavos
- 50 centavos
- 1 Peso
- 2 Pesos
- 5 Pesos
- 10 Pesos
- 20 Pesos (poco usato)
- 50 Pesos (poco usato)
Queste sono le banconote attualmente in circolazione:
- 20 Pesos
- 50 Pesos
- 100 Pesos
- 200 Pesos
- 500 Pesos
- 1000 Pesos
Perdita del peso Peso (Necrodeath)
Marco Pesenti, in arte Peso, è il batterista/cofondatore del gruppo thrash metal italiano Necrodeath.
Peso nacque a Milano il 20 gennaio 1965.
Iniziò a suonare la batteria all’età di 13 anni da autodidatta ma, sentendo il bisogno di perfezionarsi, prese, in seguito, lezioni da Ignazio De Caro a Genova. Le sue maggiori influenze batteristiche sono Dave Lombardo, Gene Hoglan, John Bonham, Raymond Herrera e il suo stesso maestro De Caro. Egli ammira anche batteristi estranei all’heavy metal come Simon Phillips e Dennis Chambers.
Dopo aver suonato in un gruppo formato durante il periodo scolastico, Peso fondò i Necrodeath nel 1984 (allora chiamati “Ghostrider”), uno dei primi gruppi thrash metal nati in Italia. Con questa band, il batterista mette in luce il suo stile aggressivo, essenziale e preciso, chiaramente ispirato a Dave Lombardo. Con il tempo, ha dato una maggior vena compositiva al suo modo di suonare, sviluppando varie tecniche con la doppia cassa.
Oltre ai Necrodeath, ha suonato altri progetti musicali, come Sadist e Raza de Odio.
Peso insegna anche alla “Roland School of Music” di Genova, specializzato nella didattica di batteria hard rock/heavy metal.