Perdere peso in un mese


Perdere peso senza dieta Murkrow

Posted in Uncategorized by admin on the March 31st, 2008

Significato del nome

Il suo nome è l’unione delle parole inglesi murky (buio) e crow (corvo).

Il suo nome giapponese, ヤミカラス Yamikarasu, è formato dall’unione delle parole 闇 yami (buio) e 烏 karasu (corvo).

Evoluzioni

Si evolve in Honchkrow usando la Neropietra.

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Dieta colite Disidrosi

Posted in Uncategorized by admin on the March 31st, 2008

La disidrosi, spesso anche chiamato eczema disidrotico, è una condizione della pelle caratterizzata da piccole vescicole sulle mani o sui piedi. Si tratta di una forma di dermatite acuta, cronica o ricorrente che si sviluppa sui bordi delle dita delle mani o dei piedi ed in taluni casi anche sulle palmo della mano o del piede.
È caratterizzata dalla comparsa di vescicole profonde e pruriginose che contengono un liquido sieroso trasparente. Le vescicole, che spesso evolvono raggruppandosi in vescicole più grandi, tendono a riassorbirsi col tempo, lasciando la pelle secca e screpolata, con possibili sanguinamenti causati, in taluni casi, dallo stesso paziente a causa del prurito.
In passato si riteneva che il problema fosse causato da un eccesso di sudorazione ma sembra che il problema sia piuttosto da ricollegare ad una malattia somatica da associare a casi di forte stress o ansia.

La disidrosi non è assolutamente contagiosa, ma molto spesso si ripresenta più volte e può diventare cronica.

Sintomi

Piccole vescicole con le seguenti caratteristiche:

  • Le vescicole sono molto piccole (del diametro di 1 mm o meno). Appaiono sulle punte ed i lati delle dita di mani e piedi e sulle piante del piede o sul palmo della mano.
  • Le vescicole sono opache e si trovano nella parte profonda della pelle; possono apparire come un leggero gonfiore sulla pelle o essere percepite solo al tatto e non si rompono facilmente. Capita che più vescicole riuniscano in una di maggiori dimensioni
  • Le vescicole possono essere fonte di un fastidioso prurito o essere del tutti asintomatiche, In alcuni casi si può avere un peggioramento nel caso di contatto con acqua, saponi o sostanze irritanti.
  • Il grattare le vescicole può provocarne la rottura e la conseguente perdita del liquido al loro interno, questo provoca delle croste che si staccano lasciando allo scoperto la delicata cute sottostante che impiega settimane, a volte mesi, per guarire.
  • Il fluido contenuto nelle vescicole è siero, e non sudore come precedentemente ipotizzato, che si accumule tra le cellule infiammate dell’epidermide.
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Perdita di peso corporeo Infradito

Posted in Uncategorized by admin on the March 31st, 2008

Le infradito sono un tipo di ciabatte o calzature estive costituite da una suola, prevalentemente liscia (ma ne esistono anche modelli col tacco) e una stringa con un doppio punto di partenza, a destra e a sinistra dalla fine del tallone e l’inizio dell’arco plantare, che si ricongiuge in un unico punto situato fra l’Alluce e il 2° dito: il piede viene quindi infilato nella ciabatta separando queste due dita.

Storia

Le infradito hanno un’origine antichissima, infatti modelli simili erano gia di uso comune nell’antica Roma ed in Grecia dove i modelli più elaborati erano prestigiosi status symbol. Oggi le infradito sono ritornate di gran moda dalla stagione estiva 2004 e vengono comunemente indossate perché ritenute da molti comode, ariose ed eleganti.

Salute

Nonostante la loro ampia diffusione i podologi ribadiscono che le infradito possono causare danni alla salute dei piedi: Questo perché il piede ha, come unico punto di aggancio alla ciabatta, la stringa infradito ed è quindi costretto ad assumere una posizione “a tenaglia” che lo obbliga ad un superlavoro per non perdere aderenza; inoltre le stringhe laterali causano, con il movimento, attrito sulla pelle, che può provocarne l’esfogliazione. In ultimo i modelli completamente privi di tacco impediscono il corretto appoggio del piede, impedendo la giusta distribuzione del peso corporeo ed una efficace circolazione del sangue procurando un senso di debolezza alle caviglie e talvolta dolore ai polpacci.
Tuttavia questi danni si riscontrano solo per un uso continuo e prolungato nel tempo, i medici consigliano dunque di indossare le infradito solo per poche ore al giorno.

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Perdita peso in gravidanza Selmar Samuel Aschheim

Posted in Uncategorized by admin on the March 31st, 2008

Gli ormoni gonadotropi sono prodotti dalla adenoipofisi (lobo anteriore dell’ipofisi, ghiandola endocrina situata nel cervello) e, passando nel sangue, vanno a stimolare l’attività delle gonadi del maschio o della femmina.

Aschheim e Zondek diedero, separatamente, una prima comunicazione sull’esistenza degli ormoni gonadotropi nel 1926, annunciando di essere riusciti a ottenere la pubertà precoce in topine mediante trapianti di adenoipofisi. Fu poi precisato che in tal caso essi provengono in gran parte non dall’ipofisi, ma dalla placenta. Sulla loro presenza sono basate le reazioni biologiche che permettono la diagnosi precoce della gravidanza.

Il primo metodo, reso noto nel 1928, è appunto quello di Aschheim-Zondek: consiste nell’iniettare in topine impuberi l’urina della donna in esame e, se nel loro apparato genitale si manifestano segni di maturazione, ciò significa che l’urina contiene gonadotropine corioniche e quindi la donna è incinta.

Ascheim, dopo essere stato dal 1912 al 1935 direttore del Laboratorio di clinica ginecologica dell’Università di Berlino, si trasferì in Francia e dal 1937 lavorò al Centro nazionale di ricerca scientifica di Parigi.

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Dieta mediterranea Familismo amorale

Posted in Uncategorized by admin on the March 30th, 2008

Il familismo amorale è un concetto sociologico sviluppato da Edward C. Banfield nel suo libro Moral Basis of a Backward Society (Le basi morali di una società arretrata) del 1958.

Descrive la tendenza tipica della cultura meridionale e mediterranea, secondo la quale gli individui di una comunità appartenente a tale cultura cercano di massimizzare solamente i vantaggi materiali e immediati del proprio nucleo familiare, supponendo che tutti gli altri si comportino allo stesso modo.

Banfield nei suoi studi, eseguiti sul campo, parla di una piccola cittadina del Sud Italia che chiama convenzionalmente “Montegrano”, un nome fittizio che richiama però alla difficile realtà dell’Italia meridionale del dopoguerra, la quale presentava vistosi tratti di arretratezza sotto il profilo economico e sociale.

Il familismo è “amorale” perché manca di morale pubblica, nel senso che i princípi di bene e di male rimangono e vengono applicati soltanto e unicamente nei rapporti familiari. L’amoralità non è quindi relativa ai comportamenti interni alla famiglia, ma all’assenza di ethos comunitario, all’assenza di relazioni sociali morali tra famiglie, tra individui all’esterno della famiglia. Secondo questa prospettiva quindi, ogni tentativo e iniziativa riguardante l’investimento di risorse ed energie in beni collettivi da realizzarsi tramite uno sforzo organizzativo comune e spontaneo, sono fuori dall’orizzonte delle possibilità.

Perdere peso in menopausa Problema dei pesi di Bachet

Posted in Uncategorized by admin on the March 30th, 2008

Il problema dei pesi di Bachet è un problema inerente la scomposizione dei numeri interi positivi minori di N in somme algebriche di altri numeri interi dello stesso intervallo.

Il quesito inerente può essere cosi sintetizzato:

“Di quanti e quali pesi unitari distinti ha necessariamente bisogno un gioielliere per pesare sequenzialmente degli oggetti che vanno da 1 a N chilogrammi con una bilancia a due piatti?”

Per risolvere il quesito possiamo utilizzare un metodo forza-bruta o un metodo induttivo, enumerando i pesi necessari per piccoli valori di N, tentando di generalizzare il problema.

per N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Peso necessario
3 kg Ottenibile tramite 2Kg + 1Kg
4 kg Peso necessario
5 kg Ottenibile tramite 4Kg + 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 4Kg + 2Kg
7 kg Ottenibile tramite 4kg + 2Kg + 1Kg
8 kg Peso necessario
9 kg Ottenibile tramite 8Kg + 1Kg
10 kg <Ottenibile tramite 8Kg + 2Kg

Da ciò si denota come per potere pesare in una bilancia a due piatti un intero N siano al massimo necessari <math>\log_2 N\,</math> pesi (arrotondato all’intero superiore).

Questa tuttavia non è la soluzione ottimale.. Se ipotizziamo di potere inserire pesi anche nel secondo piatto (e di conseguenza potere effettuare sottrazioni), il numero di pesi necessari nel caso peggiore diminuisce.

se N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Ottenibile tramite 3Kg - 1Kg
3 kg Peso necessario
4 kg Ottenibile tramite 3Kg + 1Kg
5 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg - 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg
7 kg Ottenibile tramite 9kg - 3Kg + 1Kg
8 kg Ottenibile tramite 9Kg - 1Kg
9 kg Peso necessario
10 kg Ottenibile tramite 9Kg + 1Kg

In questo caso servono al più <math>\log_3 N\,</math> pesi, ovvero un numero minore.

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Perdita peso dopo parto Bacino di ablazione

Posted in Uncategorized by admin on the March 30th, 2008

Il bacino di ablazione è la zona di un ghiacciaio in cui si ha perdita di ghiaccio per fusione, evaporazione, sublimazione e per distaccamento di masse. Il fenomeno che influenza maggiormente la perdita di ghiaccio è la fusione, ma in alcuni ghiacciai anche il distaccamento di iceberg assume un ruolo fondamentale. Spazialmente la zona di ablazione può essere identificata con la parte di ghiacciaio che risiede sotto la linea di equilibrio. È inoltre in questa zona dove avviene la deposizione dei sedimenti glaciali.

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Dieta scarsdale Giovanni II d’Ungheria

Posted in Uncategorized by admin on the March 30th, 2008

Dopo la sua abdicazione da re d’Ungheria divenne il primo Principe di Transilvania (1570-1571). Sotto il suo breve regno fu approvato l’Editto di Torda, che fu il primo decreto sulla libertà religiosa nella storia moderna dell’Europa e sostenne l’istituzione dell’unitarianismo in Transilvania.

Stemma

Lo stemma di Giovanni II d’Ungheria è uno stemma inquartato e riporta:

  • nei cantoni 1 e 4 lo stemma della Transilvania così come la Dieta del 1659 lo aveva modificato a rappresentare i popoli principali della Transilvania; sette torri rosse su uno sfondo giallo rappresentanti i sette castelli dei sassoni di Transilvania.
  • nei cantoni 2 e 3 lo stemma della famiglia Zápolya; su uno sfondo blu, un gipeto (avvoltoio barbuto) rappresentante la nobiltà medievale magiara, il sole e la luna crescente, sopra il gipeto, rappresentante il popolo dei Siculi.

Perdere peso in 10 giorni Peso argentino

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Il Peso argentino (originariamente il nome era Nuevo Peso argentino o Peso convertibile) è la moneta ufficiale dell’Argentina. Il suo codice ISO 4217 è ARS, il simbolo è $ (spesso crea confusione il fatto che molti argentini usino il simbolo US$, che invece rappresenta il dollaro statunitense). Esso è diviso in 100 centavos.

Storia del sistema di valuta argentino

All’inizio del ventesimo secolo, il peso argentino era una delle monete più scambiate al mondo. Nel corso dello stesso secolo l’economia argentina ha attraversato momenti di forte crisi, e i governi che si sono succeduti hanno spesso cambiato il sistema di valuta:

  • Peso moneda nacional, 1881-1969 (m$n)
  • Peso ley, 1970-1983, che rimpiazza la valuta precedente con un cambio di un peso ley per 100 pesos moneda nacional.
  • Peso argentino, 1983-1985 ($a), che rimpiazza la valuta precedente con un cambio di uno a 10mila.
  • Austral 1985-1991 (il simbolo era una specie di A con una linea orizzontale extra), che rimpiazza la precedente valuta con un cambio di una a mille.
  • Nuevo peso (Peso convertibile), dal 1991 a oggi, che ha rimpiazzato la moneta precedente con un cambio di uno a 10mila. Esso fu chiamato convertibile perché era fissato al dollaro americano.

Il risultato finale è che oggi un nuovo peso equivale a circa 10,000,000,000,000 (10¹³) di pesos moneda nacional.

Dal febbraio 2002 il peso argentino è stato sganciato dal dollaro statunitense e il cambio è tornato a fluttuare tra le due valute.

In circolazione

Un peso argentino è composto di 100 centavos.

Le banconote esistono con i valori di 1 (che convive con la moneta da 1 peso), 2, 5, 10, 20, 50, e 100 pesos. Le monete hanno i valori di un peso e 50, 25, 10 and 5 cents (centavos).

Alcune monete commemorative da 2 pesos sono state emesse nel 1999 per commemorare la nascita del famoso scrittore e poeta Jorge Luis Borges; esse hanno su un lato l’immagine di Borges, mentre un labirinto sull’altra faccia.

In aggiunta, per commemorare il 50esimo anniversario della morte di Eva Perón, il 18 settembre 2002 è stata emessa una nuova moneta da 2 pesos con l’effige della donna.

Peso Argentino (banconote)
Valore Ritratto Colore principale Immagine
$ 1 Carlos Pellegrini
(convive con la moneta da 1 peso)
Blu scuro
$ 2 Bartolomé Mitre Blu chiaro
$ 5 José de San Martín Verde
$ 10 Manuel Belgrano Marrone
$ 20 Juan Manuel de Rosas Rosso
$ 50 Domingo Faustino Sarmiento Nero
$ 100 Julio Argentino Roca Viola
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Perdere peso senza Crusoe

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Crusoe è una famiglia di microprocessori x86-compatibili sviluppati dalla Transmeta. Il microprocessore utilizza un livello software chiamato Code Morphing Software (CMS) per tradurre le istruzioni x86 in istruzioni VLIW che vengono inviate all’unità interne del processore che le elaboreranno. CMS è l’unica applicazione scritta nativamente con istruzioni VLIW.

In teoria sarebbe possibile modificare il codice del CMS per permettere al processore di interpretare nativamente altri set di istruzioni come le istruzioni PowerPC o SPARC anche se probabilmente il processore internamente è stato ottimizzato per il set di istruzioni x86 e quindi l’interpretazione di un altro set di istruzioni non sarebbe efficiente come lo è l’interpretazione del codice x86.

L’aggiunta dello strato software permette di modificare internamente il processore anche in modo drastico senza perdere compatibilità con il passato, infatti basterà adattare lo strato CMS per mantenere la compatibilità x86. Difatti mentre Crusoe è un processore VLIW a 128 bit, Efficeon il suo successore è un processore VLIW a 256 bit.

Crusoe implementa nel software quello che gli altri processori implementano in hardware (riordino delle istruzioni, ecc) potendo mantenere una semplicità di progetto, un ridotto numero di transistor e quindi un basso consumo energetico rispetto a processori x86 tradizionali funzionanti a frequenze analoghe.

Vi sono pareri discordi sulle reali prestazioni dei processori Crusoe rispetto agli usuali processori x86. La riduzione di prestazioni dovuta allo strato software di traduzione ha un ridotto peso durante l’esecuzione di programmi che accedono sempre alle stesse zone di codice dato che una volta che il codice è stato tradotto in istruzioni VLIW queste viene mantenuto in cache in modo da non dover essere ritradotto. Le applicazioni per l’ufficio sono applicazioni che ricadono generalmente in questa categoria.

Invece, software che continua ad utilizzare nuovi blocchi di codice rende inefficace la cache e quindi fa sentire tutto il peso della traduzione del codice. I Benchmark per computer usualmente indicano i processori Crusoe come meno prestanti degli analoghi Intel o AMD, sebbene molti utilizzatori ritengano i processori adeguati per gli usi comuni soprattutto se vengono integrati in dispositivi a basso consumo come i subnotebook.

Il nome del processore è stato tratto dal romanzo Robinson Crusoe.

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Dieta ingrassante Carlo V e Lutero

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Il 15 giugno 1520, Leone X emanò la bolla Exsurge Domine con la quale dava a Lutero sessanta giorni di tempo per ritrattare, pena la scomunica. Per tutta risposta Lutero, il 10 dicembre 1520, diede pubblicamente fuoco ai volumi di diritto canonico, nonché alla stessa bolla papale. Il 3 gennaio dell’anno seguente, la bolla Decet Romanum Pontificem sancì la scomunica di Lutero.
A questo punto spettava all’autorità laica e quindi all’Imperatore assicurare l’arresto dell’eretico e consegnarlo a Roma.
Nel giugno del 1519, Carlo d’Asburgo era stato eletto imperatore e non poteve certo ignorare, come il papa, il vasto consenso che il riformatore aveva aggregato.
Il vasto potere nelle mani di Carlo, d’altro canto, aveva delle basi molto fragili.
Così nell’aprile del 1521 convocò alla Dieta di Worms, dove prese possesso formale dell’autorità imperiale, Lutero per verificare ulteriormente la possibilità di ritrattare.
Il riformatore giunse a Worms il 16 aprile 1521 e il giorno successivo comparve di fronte alla Dieta e all’imperatore; gli venne chiesto se era disposto a ritrattare ed egli inaspettatamente chiese un giorno di tempo per riflettere.
Il giorno seguente pronunciò la famosa risposta: «Se non sarò convinto mediante le testimonianze della Scrittura e chiare motivazioni razionali - poiché non credo né al papa né ai concili da soli, essendo evidente che hanno spesso errato - io sono vinto dalla mia coscienza e prigioniero della parola di Dio a motivo dei passi della Sacra Scrittura che ho addotto. Perciò non posso né voglio ritrattarmi, poiché non è sicuro né salutare agire contro la propria coscienza. Dio mi aiuti. Amen».
Il giorno dopo la Dieta venne informata delle decisioni dell’Imperatore: egli si dichiarava disposto a rispettare il salvacondotto che aveva concesso a Lutero e quindi gli concedeva d’allontanarsi; nel contempo però affermava di essere deciso ad «agire contro di lui come contro un eretico notorio» e chiedeva agli ordini che tenessero fede alla promessa che gli era stata fatta. cioè che avrebbero collaborato alla cattura del monaco qualora si fosse rifiutato di ritrattare.
L’editto di Worms (maggio 1521), col quale Lutero veniva posto al bando, formalizzò queste decisioni: Lutero era un fuorilegge e un nemico pubblico, chiunque poteva ucciderlo impunemente, sicuro dell’approvazione delle autorità. La situazione di Lutero si fece estremamente pericolosa e c’era chi temeva, e chi sperava, che l’intera vicenda si concludesse, come tante altre volte in passato, col rogo. Ma la figura di Lutero era diventata ormai un simbolo, e quel monaco ribelle contava già molti sostenitori in vari strati della società tedesca.
Pochi giorni dopo Carlo V abbandonò la Germania: la bellicosità francese, la situazione spagnola e i Turchi lo preoccupavano certo più di quell’ostinato monaco ribelle. Non vi sarebbe più tornato per nove anni.
Questa sua lunga assenza rese del tutto inefficaci le deliberazioni assunte. Tanto più che gli ordini non avevano nessuna intenzione di collaborare e meno che mai Federico di Sassonia, il quale organizzò un falso rapimento per sottrarre Lutero alla giustizia imperiale. Sulla strada del ritorno da Worms, infatti, Lutero (il cui salvacondotto non era ancora scaduto) fu rapito dagli emissari del suo protettore Federico e messo in salvo nello sperduto castello della Wartburg, in Turingia.

Dieta zona Erenbrulli

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Gli Erenbrulli sono una zona collinare della Terra di Mezzo, universo immaginario creato da J. R. R. Tolkien per i suoi romanzi. Si trovano nell’Eriador, ad ovest delle Montagne Nebbiose e a nord del Rhudaur. Fu una zona di guerra tra le forze di Númenor e quelle di Angmar durante la Terza Era.

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La dieta Marrone HT

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Il marrone HT, anche conosciuto con il nome bruno HT e la sigla E155, è un colorante alimentare artificiale. È un liquido sintetico simile a quello prodotto nella distillazione del carbone, ed è un colorante azotato.

Uso

Il marrone HT viene specialmente utilizzato nei cibi contenenti cioccolato da panetteria e pasticceria, ma anche per:

  • sostituire i colori persi durante la preparazione (come nella frutta e nella verdura)
  • rafforzare il colore dei prodotti che tendono a sfumare (come salse e bibite)
  • assicurare un colore brillante ai prodotti (come i dolci e dessert)
  • rendere il sapore caratteristico più riconoscibile (come negli sciroppi sintetici)

Alternative

Le alternative all’utilizzo di questo colorante sono: l’introduzione di cibi coloranti (barbabietola), agenti coloranti naturali (beta-carotene) o coloranti sintetici permessi e non nocivi.

Patologie

Il marrone HT è uno dei coloranti che il Gruppo di supporto per i bambini iperattivi consiglia di eliminare dalla dieta dei bambini.

Sembra causare reazioni allergiche e di intolleranza, in particolar modo per coloro i quali sono intolleranti all’aspirina e soffrono d’asma: il marrone HT è infatti un liberatore di istamine.

Assunto in combinazione con i benzoati è causa di iperacidità nei bambini.

Permessi

Il suo uso è proibito in Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Svezia, Svizzera e negli Stati Uniti.

Allenamento per perdere peso Problema dei pesi di Bachet

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

Il problema dei pesi di Bachet è un problema inerente la scomposizione dei numeri interi positivi minori di N in somme algebriche di altri numeri interi dello stesso intervallo.

Il quesito inerente può essere cosi sintetizzato:

“Di quanti e quali pesi unitari distinti ha necessariamente bisogno un gioielliere per pesare sequenzialmente degli oggetti che vanno da 1 a N chilogrammi con una bilancia a due piatti?”

Per risolvere il quesito possiamo utilizzare un metodo forza-bruta o un metodo induttivo, enumerando i pesi necessari per piccoli valori di N, tentando di generalizzare il problema.

per N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Peso necessario
3 kg Ottenibile tramite 2Kg + 1Kg
4 kg Peso necessario
5 kg Ottenibile tramite 4Kg + 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 4Kg + 2Kg
7 kg Ottenibile tramite 4kg + 2Kg + 1Kg
8 kg Peso necessario
9 kg Ottenibile tramite 8Kg + 1Kg
10 kg <Ottenibile tramite 8Kg + 2Kg

Da ciò si denota come per potere pesare in una bilancia a due piatti un intero N siano al massimo necessari <math>\log_2 N\,</math> pesi (arrotondato all’intero superiore).

Questa tuttavia non è la soluzione ottimale.. Se ipotizziamo di potere inserire pesi anche nel secondo piatto (e di conseguenza potere effettuare sottrazioni), il numero di pesi necessari nel caso peggiore diminuisce.

se N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Ottenibile tramite 3Kg - 1Kg
3 kg Peso necessario
4 kg Ottenibile tramite 3Kg + 1Kg
5 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg - 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg
7 kg Ottenibile tramite 9kg - 3Kg + 1Kg
8 kg Ottenibile tramite 9Kg - 1Kg
9 kg Peso necessario
10 kg Ottenibile tramite 9Kg + 1Kg

In questo caso servono al più <math>\log_3 N\,</math> pesi, ovvero un numero minore.

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Integratori per perdere peso Amittit merito proprium qui alienum appetit

Posted in Uncategorized by admin on the March 29th, 2008

La locuzione latina Amittit merito proprium qui alienum appetit, tradotta letteralmente, significa perde giustamente il proprio chi desidera l’altrui. (Favole di Fedro, I, 4).

È la morale della favola del cane che porta la carne attraverso il fiume.
L’animale si affaccia dalla riva, e nell’acqua vede l’immagine di un cane con un pezzo di carne ancora più grande di quello che portava; per afferrare l’ombra più grande, l’animale finì col perdere anche il pezzo di carne che teneva tra i denti.
La favola contiene l’invito a non esagerare nel desiderare cose che non abbiamo, altrimenti rischiamo di perdere anche ciò che è già in nostro possesso.

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